Arrestato in Brasile Cesare Battisti

cesare battistiHanno arrestato Cesare Battisti, a Rio de Janeiro.

Ne parlano i giornali on-line (ecco un link abbastanza decente: articolo de l’Unione Sarda). Ne parleranno anche quelli domani in edicola.

Si sprecano i “finalmente”, le valutazioni sprezzanti, i deliri di politici + e – seri, “progressisti” e reazionari.

Questo post non sposta una virgola, i venticinque lettori qui non sono manzoniani, sono reali…
Ma almeno, il post ed io, facciamo nostra questa massima, di John Berger (articolo su Internazionale n. 684, “Il mondo di John Pilger”):

“Bisogna cercare di scrivere in modo che le cose che scriviamo, anche se pensiamo che le leggeranno in pochi, parlino forte e chiaro ovunque siano lette”

e allora linko Carmilla On Line… la risorsa di rete che bisogna leggere, non dico per sapere la verità sul caso Battisti, dico per ascoltare l’altra parte.

Quella che invece di fregarsi le mani, invocare punizioni esemplari e la condanna di un “brigatista da troppo tempo alla macchia” racconta la vicenda, umana, e intellettuale, di Cesare Battisti.

Su Carmilla c’è un dossier Battisti: articoli, riflessioni, petizioni. A cura della redazione di Carmilla, e firmato tra gli altri da Valerio Evangelisti, Giuseppe Genna e Wu Ming 1, è il libro “Il caso Battisti – l’emergenza infinita e i fantasmi del passato”, del 2004.

Cito solo due passaggi, del libro, per immunizzarmi in qualche modo al mare di fango che giornali e tv stanno iniziando a vomitare… li avevo sottolineati due anni fa…

“nonostante l’incredibile e grottesca disinformazione praticata da tv, radio e giornali, la solidarietà scattata attraverso la rete dimostra che un’alternativa comunicativa esiste e dispone di un rilievo non indifferente”

“l’Italia è il paese in cui una ex presidente della Camera dei deputati, Irene Pivetti, divenuta soubrette, presenta oggi un varietà televisivo sulla chirurgia estetica. In cui l’ex sottosegretario alla cultura Vittorio Sgarbi faceva pubblicità a una marca di caffè mentre era ancora nell’esercizio delle sue funzioni”

sono due passaggi tutto sommato di contesto, che non entrano nel merito della vicenda – l’omicidio del gioielliere Torreggiani, la partecipazione o meno di Battisti all’assassinio -, a cui non accenno neppure, qui, ma sulla quale si può leggere sia il libro che gli interventi sul sito di Carmilla on line.

Certo un anno fa Cesare Battisti decise di dire, infine, la sua.

«Non ho mai ucciso. Sono colpevole d´aver militato in un gruppo armato a scopo sovversivo e di aver posseduto delle armi. Ma non ho mai sparato a nessuno».

[Update] I giornali brasiliani parlano dell’arresto di Battisti con toni un po’ diversi da quelli italiani.

La Folha di Sao Paulo – in qualche modo un Corriere della Sera brasiliano – sottolinea il fatto che “fu condannato in sua assenza e al termine di un processo controverso”.

E segnala che il deputato verde Fernando Gabeira, uno dei nomi più noti e rispettati della sinistra critica brasiliana, ha annunciato pubblicamente che si batterà contro l’estradizione di Battisti.

[Update #2] Contributo audio, da Radio Onda d’Urto. Intervista, assolutamente cristallina, con Valerio Evangelisti, di Carmilla On Line:

(Nota: se lo streaming attraverso il plugin non si sentisse bene, è ovviamente possibile ascoltare/scaricare il file originale, seguendo questo link.)

5 risposte a Arrestato in Brasile Cesare Battisti

  1. DottorTroy scrive:

    La storia di Cesare Battisti, purtroppo, non è un unicum nell’anomalia giudiziaria italiana riguardo i fatti accaduti negli anni di piombo. Come lui, sono numerosi i casi di persone condannate pesantemente con dei processi farsa, spesso basati su testimonianze palesemente false(Sofri tra tutti). Ma tant’è. La cosa triste è il codazzo di persone ignoranti che parlano, a sproposito, di quanto non conoscono. Sono curioso di leggere le reazioni dei nostri politici…

  2. carl0z scrive:

    Dottor Troy,
    anche se da sbarbato che gli anni di piombo li ha letti solo sui libri, non posso che concordare pienamente con la tua – amara – riflessione.

    Non sono mai stato un fan entusiasta del governo “meno peggio” di Prodi, ma speravo che evitassero di “esprimere la più viva gioia per la brillante operazione” etc.

    L’Italia chiederà l’estradizione. Speriamo che il Brasile non la conceda.

  3. za scrive:

    E’ ignobile che nessuno tra giuristi, avvocati, magistrati si pronunci su un processo talmente grottesco da sembrare l’allegoria della malversazione… Che si dia credito ad una campagna mediatica fondata sulla mistificazione… Che la vita di un uomo venga usata come becera merce di scambio…

  4. marzio scrive:

    questi sono i sessantottini chi volevano cambiare il mondo. E poi sento dire che le persone di sinistra sono inteliggenti. uno che uccide un povero lavoratore macellaio, sinceramente questi cesare battisti e altri non sapevano niente che dietro loro cera il kgb che li manipolava senza che loro se ne accorgevano. Di questo l’unico che a capito tutto e stato quel fascistone di licio gelli che a fatto la loggia massonica della p2

  5. luca scrive:

    Il mancato rilascio di Battisti è una cosa gravissima perchè è il termometro della situazione italiana vista da fuori.
    Se il brasile considerasse l’italia un paese democratico l’avrebbe già rilasciato. In realtà, senza entrare nel merito delle colpe di battisti, il brasile considera l’italia un paese antidemocratico, un paese in cui la giustizia segue logiche di regime: forte con i deboli e debole con i forti.
    Un paese in cui un regime mafioso salva gli amici e si accanisce con chi non fa parte del gruppo.
    L’Italia quindi è considerato un paese non più in grado di assicurare la giustizia. Ecco perchè il Brasile non rilascia Battisti

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: