Joost. Nuova beta release

febbraio 7, 2007

Giusto per fare il figo. Visto che mi sento un po’ sfigato – per via della nebbia e del mal di schiena, at least.

Mi sono scaricato la nuova beta del client di joost. 0.74, direi. Sembra bellina. Hanno annunciato anche un client per Mac.
Ho fatto caso che sul sito hanno messo un po’ di materiale promozionale. Per cui, (ab)usiamone:


Deus e o Diabo na Terra do Sol [Glauber Rocha, 1964]

febbraio 7, 2007

Ieri sera ci siamo visti Deus e o Diabo na Terra do Sol. Un classico del cinema brasiliano. 1964. Bianco e nero, ovvio. Glauber Rocha. Musiche di Villa Lobos su testi originali di Glauber Rocha.

A tratti mi perdevo, in un simbolismo a cui non sono (+) abituato. A parte questo, un esperienza visiva (e auditiva) speciale. Si tratta di un film molto famoso, che chi è meno ignorante di cinema di me e chi è di una generazione o due prima immagino conosca (Vinse ai tempi il Porretta Film Festival, leggo). (Io, non lo conoscevo).

deus e o diabo

Invece che improvvisare una sinopsi mia traduco al volo quella esistente su wikipedia:

“Manoel(Geraldo Del Rey), abitante del sertao [sertanejo], e sua moglie Rosa (Yoná Magalhães), trascorrono una vita sofferta nell’interno del paese, lontano dalle città, in una terra desolata e segnata dalla siccità. Però, Manoel ha un piano: utilizzare i soldi che riceverà per aver allevato il bestiame del colonnello [coronel] per comprare un pezzetto di terra. Quando porta le bestie in città, alcune muoiono durante il percorso. Quando giunge l’ora del pagamento, il colonnello dice che non gli darà nulla, perchè le bestie che sono morte erano quelle che spettavano a lui (il fattore) e quelle arrivate vive sono sue (del padrone).
Manoel, infuriato, uccide il colonnello e scappa verso casa. Lui e la moglie decidono di scappare, lasciandosi alle spalle le loro poche cose. Durante il loro viaggio, incontrano un predicatore [beato] e un gruppo di suoi fedeli, che sono inseguiti e perseguitati da Antônio das Mortes (Maurício do Valle), uccisore di fuorilegge [cangaceiros].
La figura del beato non corrisponde a Antônio Conselheiro, pur ricordandolo in vari tratti. In seguito, il beato si rivela un pazzo o un corrotto, e sostenendo che Rosa è posseduta dal demonio chiede il sangue di un bambino innocente per pulire la sua anima. Questo significa che la religione (Dio/il predicatore) non risolve i problemi del sertao [opinione di chi ha steso la voce di wikipedia, un po' semplificatoria...]. Il beato e i suoi fedeli sono raggiunti e sterminati da Antonio das Mortes e dai suoi scagnozzi [capanga]. Manoel e Rosa, graziati perchè possano raccontare lo sterminio, riprendono a vagare nel sertao. Incontreranno il cangaceiro Corisco (Othon Bastos), e si uniranno, forzatamente, al suo gruppo. Corisco rappresenta in qualche modo il Diavolo, il fuorilegge che distrugge la proprietà privata e irride la legge. Nè Dio nè il Diavolo possono dare una soluzione alla miseria del sertao. [di nuovo, stiamo semplificando abbastanza, sulla scia di wikipedia. Non includo il finale che si sa mai che mai che mai che un* legge questo e gli vien voglia di vedersi il film]

Gran parte della critica considera questo film il migliore di Glauber Rocha, e lo reputa il miglior film brasiliano di tutti i tempi.”

Il film fa sua una serie di personaggi e situazioni topiche del nordest, e della sua letteratura popolare (i cordel): la miseria del vaqueiro, il coronel, ricco e arrogante, i predicatori e i loro beatos, i pistoleri, il cangaceiro, i riti di fede, il cieco cantastorie e saggio, …

Esiste una versione rimasterizzata e digitalizzata del film, in vendita ad esempio qui.


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