Wordcamp Milano 2011 – Lean web solutions con WP

giugno 4, 2011

Venerdì 27 e Sabato 28 Maggio si è tenuta la quarta edizione del Wordcamp Milano – raduno, barcamp style, di appassionati di WordPress, blogger e sviluppatori, organizzato anche quest’anno magistralmente da Wolly & crew.

Io ho tenuto uno speech in cui ho parlato di pensiero e metodi Lean, applicati allo sviluppo di soluzioni web, basate ovviamente su WP ;-)

Qui sotto le slide del mio intervento. Su Slideshare è disponibile anche la versione inglese.

Ringrazio tutti quanti mi hanno fatto i complimenti, e contattato dopo la presentazione. Mi spiace che i tempi contingentati non abbiamo consentito domande live, subito dopo il talk.

 

[Edit 05/06/2011: aggiungo un paio di foto fatte Venerdì. Nella prima, gli organizzatori "dichiarano aperto il Wordcamp". Nella seconda, Sara Rosso di wordpress.com]

 


Il mio speech all’Italian Wordcamp 2010

maggio 21, 2010

Ho messo su slideshare le slide del mio talk di oggi al Wordcamp di Milano. Le embeddo anche qui sotto. Ringrazio tutti coloro che c’erano, e ancora di + chi ha applaudito ;-), e chi ha fatto domande.


Wordcamp 2010

maggio 16, 2010

Venerdì 21 Maggio terrò uno speech al Wordcamp 2010. Presenterò brevemente un case study su buddypress – un progetto per un cliente in cui sto lavorando da una decina di mesi come PM e (meno) come sviluppatore.

Lo speech è previsto alle 15.30:

http://wordcamp.it/milano2010/il-programma-delle-due-giornata/thank-god-its-friday-wordcamp-programma-del-21-maggio-2010/

Riders.dk: buddypress, 5.000 surfisti, una community felice

Chi fosse da quelle parti … ;-)


Wp MU Beginner’s Guide: (pre) recensione …

dicembre 16, 2009

I libri editi da PacktPublishing si contraddistinguono sempre per focus ben specifici, chiarezza espositiva, contenuti precisi e dettagliati.

Quando, tre annetti fa, ho scelto di addentrarmi nel codice di Joomla CMS – per fare qualche template grafico, più che per codare nuovi componenti – ho trovato nei loro testi alleati solidi e fedeli.

E a un certo punto, andando avanti, avevo con me libri “avanzati”, mentre altri testi li potevo consigliare ad amici e colleghi alle prime armi. Le famose Beginner’s Guides.

Adesso, il testo che ho tra le mani è un’altra guida introduttiva, la WordPress MU 2.8: Beginner’s Guide . Un gran bel testo, per un gran bel software.

Si parla non tanto di WordPress come lo conoscono i +, ovvero come motore di blog, ma della versione Multi User del tool (la stessa che fa girare wordpress.com). E delle sue nuove declinazioni – in particolare del social networking made with wp, ovvero Buddypress. (nda, di cui l’azienda per cui lavoro meritoriamente hosta la demo in italiano, qui)

Ho appena iniziato la lettura – che scorre fluida e piacevole. Come sospettavo, ci sono considerazioni, tips ed esempi utili anche a chi, come il sottoscritto, non si considera più un beginner, sulla piattaforma (beh abbiamo messo online su buddypress riders.dk … non so se mi spiego ! :-D)

Insomma, al link là sopra trovate la pagina del libro sul sito dell’editore. E’ possibile inoltre scaricare gratuitamente il capitolo 7 del libro, direttamente da questo link.

A Gennaio, un mio commento a lettura finita. (Adesso andrò online, in ferie “primitiveggianti”, per un po’).


Mu.wp e server(ini) italiani indipendenti

maggio 15, 2007

Il server italiano indipendente / alternativo / autogestito per eccellenza è quello di Autistici/Inventati. Nessun dubbio. Piattaforma solida, strumenti variegati, coscienza politica forte, tot di utenti, etc.

Però esistono anche (per fortuna ;-)) un po’ di “fratellini minori” dell’esperienza di Autistici.

Server indipendenti legati a esperienze locali, di laboratori informatici e hacklabs. Parte della bella e composita rete che fa dell’Hackmeeting un appuntamento annuale da non perdere.logo gnumerica

Ecco, tra questi server(ini) sparsi per le città del belpaese, uno lo abbiamo qui a Brescia. Il progetto si chiama GNUmerica, e lo porta avanti il laboratorio informatico Circolab.

Un paio di mesi fa GNUmerica ha fatto partire – per ora senza pubblicizzarla molto – la sua piattaforma blog. E ha scelto di usare wordpress MU.

logo astioQuando GNUmerica ha scelto di usare come software la versione multiuser di WP ci siamo guardati un po’ in giro, per vedere chi altro la stesse usando, in Italia (e non).

A livello istituzionale ci sono un tot di esempi. A livello alternativo stavano usando MU i compagni torinesi di astio.net (mentre la piattaforma blog di Autistici, noblogs, gira su Lifetype).

logo oziosi

Adesso, curiosando il blog dell’amico Al-, scopro che anche i cugini perugini (come GNUmerica, come Astio, come un po’ tutti i troppo vivi/confusi/scontenti, sempre in fase di “ripensamento – revisione del server”) hanno scelto MU per i blog offerti sul loro server – ovvero sul bellissimo oziosi.org.

Insomma, + MU.

[Più per passione che per necessità.]


Chi mi legge, e perchè (aka: the way we tag)

marzo 27, 2007

Questo è un blog minuscolo, e semi-sconosciuto. Non ho molti lettori assidui. Un centinaio al giorno, quelli occasionali. Che cercano “thickbox” o “legge sui phone centers” o “Glauber Rocha” e capitano qui. Sull’articolo specifico, che io ho taggato in modo simile.

Ma non tutti quelli che giungono qui cercavano quello di cui di fatto scrivo (scribacchio)

Wp offre una pagina statistiche dove posso vedere, tra le altre cose, “chi arriva sul blog cercando cosa” nei motori. Tecnicamente parlando, i “referrals”.

Per un paio di settimane ho annotato sul Google Blocco Note le chiavi + curiose, attraverso cui qualcuno è arrivato qui. Eccone alcune:

  •  come evitare che il mouse si blocca
  • modi di dire chapeau
  • FOTOGRAFIE DEL TG3 DEGLI ACCUSATI
  • COME USARE SINOPSI
  • VIDEO A SCUOLA SUL SITO DELLE IENE
  • quando esce la nuova golf
  • piove di sacco telecom
  • fuori di tetta
  • emule risalire chiavi ricerca
  • video carnevale scaricabili
  • WEB CAMERA LIFE
  • gang americane
  • video da tv fonini amatoriali
  • CARATTERISTICHE TECNICHE PANDA 750 YOUNG
  • come dire in inglese vestirsi
  • VIDEO SCARICABILI DA PAZZI
  • La tutela dei bambini nelle sfilate di moda
  • antiterrorismo e cellulari a testa
  • facce spaccate
  • emule risalire a chi mette il video

Ecco, il che mi fa pensare che delle mie cento (o duecento) visite giornaliere, non tutte esattamente siano della stessa pertinenza/qualità. Con il rispetto x tutti.

Lunga è la strada del web semantico…


E io bloggo.

febbraio 22, 2007

Esce finalmente Windows Vista. E io bloggo.

I Pacs si trasformano in Dico. E io bloggo.

I sostenitori del creazionismo litigano con i fan di Darwin. E io bloggo.

Continua la settima edizione de Il Grande Fratello. E io bloggo.

Bush fissa a 645 miliardi di dollari le spese militari per il 2008 (erano 304 nel 2000). E io… bloggo.

Riparte il calcio italiano dopo una settimana di stop. Nuove norme, e qualche tornello. (?!). Io bloggo.

Dai videofonini di studenti nuove scene di bullismo in internet… e la tv dà la colpa alle nuove tecnologie. Ma io bloggo.

Ottantamila (o duecentomila?) in piazza a Vicenza per dire no alla nuova base USA. E io bloggo.

64 morti sul treno dell’amicizia India Pakistan. E io bloggo.

Con uno scivolone sulla politica estera al Senato, cade il governo Prodi. E io bloggo.

[to be continued]



Slideshare: presentazioni online condivise (anche in WordPress?)

febbraio 14, 2007

Leggo che la Shake, mitica casa editrice di Milano, ha aperto un’ hacker corner (comunicato ufficiale).

Me lo segnalano i Cialtroni nello Spazio, che oggi ne parleranno, possibilmente, nella loro spazio di approfondimento (informatica libera, libertà, diritti e nuove tecnologie) su Radio Onda d’Urto.

Lo segnala anche ZeusNews. Leggo l’articolo e finisco a curiosare su Idearium. Conosco, un poco, SecondLife – dove vivacchia il mio avatar Micheal Mariani. Idearium, on-line dal 2001, pare, non lo/a conoscevo. Tratta di realtà virtuali, e di user interfaces. (Interessante, così al volo, un set fotografico che hanno fatto di SecondLife e postato su Flickr).

Mi piace, mi strapiace, uno slideshow, (una presentazione stile powerpoint, per intenderci), immagino usata nell’incontro su 2ndLife e che Idearium anteprimizza sul sito. Si legge che è un servizio offerto da SlideShare.

logo slideshare

 

A sto punto mi prendo cinque minuti e vado a curiosare sul sito di SlideShare.net. Che convince, direi. Anche se non sono un grande produttore di slides ;-) e di fatto non ho neppure un set pronto da usare per testare il servizio (ma ne preparerò uno nei prox giorni)…

SlideShare l’ho cercato con Google. E tra i 10 primi risultati mi spunta fuori wordpress-it.it, che non mi ricordavo di conoscere (anche se poi inserendolo nei miei bookmarks scopro che l’avevo già segnato, un mese fa…)… Su wordpress-it.it si parla di un plugin per WordPress per inserire gli oggetti SlideShare: ecco il (laconico) post. Che rimanda al sito dell’autore del plugin, Mikroslave.net. Traducendo dal tedesco, si tratta di un hack che Peter ha operato partendo dal plugin per inserire (embed) gli oggetti video di YouTube nei blog wordpress powered. Beh, io mi scarico lo .zip e me lo testo su localhost. Domani.


Installando WordPress. Piacevoli sorprese…

febbraio 3, 2007

Ho un portatile su cui gira XP (un Acer 3053). Gli ho messo su, un po’ alla volta, un tot di software open-source (di cui sono molto molto fan). Apache, mysql, php, e sul lato client firefox, firebird, feedreader etc etc.

E’ arrivato il momento di WordPress. Qui, su wordpress.com, sto usando un tema bello e classico. Volevo metterci le mani, un minimo. Ma se modifico il css poi non lo posso usare qui – salvo comprarmi dei crediti. Idem se voglio usare uno dei moltissimi temi messi a disposizione da utenti e sviluppatori ma non facenti parte del gruppetto scelto per wordpress.com.

Insomma, ieri gironzolavo su wordpress.org, e mi sono scaricato un paio di temi – foliage mod e vistered little. Famosi, con rating alto, non volevo niente di “diverso”, “solo mio”, a sto giro. Ho detto va be’ intanto gli scarico.

Oggi è sabato. Ho fatto la spesa, pulito la casa. Karina lavora, fino a sera. 9.15. Accendo la radio, e i pc. Studiare Ajax, tra poco. Ma prima ho detto diamoci un occhio, a sta installazione di WordPress. Insomma me lo sono scaricato e installato e configurato. Ho importato i post di questo blog qui. Scelto il tema che volevo. Fico!

Screenshot:

screenshot blog


Snap preview. Simpatiche diavolerie da web 2.0

febbraio 1, 2007

Siccome ho visto che WordPress si è messa a usare la snap preview – fornita da Snap.com – e la cosa mi è sembrata simpatica, e interessante, sono andato a fare un giro sul sito di Snap. Sto giusto studiando un po’ di javascript, per cui anche tecnicamente la cosa mi interessava…

Semplicissimamente, tu registri sul loro sito l’url del tuo sito, loro ti passano una chiave da mettere nel codice della tua index.html. Fine. Snap preview attivata. Lo script lo fanno girare loro. Tu lo richiami. Io l’ho messo sulle pagine dei contatti e dei link del mio sitarello, al lab.

Per ora mi piace, lo lascio. Ho cercato di vedere in giro, per la rete, se recuperavo il sorgente dello script, o di un suo simile. Per ora, nulla. Chi sa un giorno non sia in grado di scriverlo :-D [alla fine è una popup con qualche effetto che si apre a un'evento mouse-over]


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