ieri ero allo IAB forum

novembre 4, 2010

Ieri sono stato allo IAB forum. Ho preso un po’ di appunti, in particolare dello speech di Chris Anderson. Mi impegno a dargli una forma decente e postarli qui, nei prossimi giorni. Ecco. (Scrivendolo qui, avendo un committment con i miei 23 lettori, voglio evitare come finisca con gli appunti del phpday, dello SMAU, dell’agileday, e altro. Cioè che il tempo poi per “bloggarli” non lo trovo. E, it’s a pity.)


Niko Niko. July 2010. Our team

agosto 2, 2010

E’ iniziato tutto da un (bell’) articolo. Questo: www.infoq.com/articles/agile-kanban-boards

Poi, sono arrivati l’agile day italiano 2009, qualche libro, un po’ di esperimenti con Kanban, il phpday 2010. E infine … siamo andati in produzione anche con Niko Niko (oltre che con i Kanban boards e le user stories ;-)

niko niko Luglio 2010


keep your wp upgraded

dicembre 3, 2009

bellissimo articolo sul perchè tenere sempre il sw aggiornato – wp e non solo …
http://wordpress.org/development/2009/09/keep-wordpress-secure/


Ignoranze bresciane …

dicembre 3, 2009

Dal free-press di Oggi (Il Brescia, nda): pagina 3, la fotona di uno degli assessori comunali, il titolo “Il commercio sempre più in crisi. Loggia pronta a comprare i negozi”.

Estratto dell’intervista / conferenza stampa pregevole: “Se acquistassimo 10 negozi, potremmo garantire una qualità di filiera, evitando che accanto al negozio di Armani apra un kebab“.
Obiettivo nobile e prestigioso. Avanti Savoia!


Agile Day a Bologna …

novembre 16, 2009

http://www.agileday.it/front/2009/italian-agile-day-2009/

Mi hanno ripescato, dalla lista d’attesa, su eventbrite.

Sono contentissimo di andarci. Venerdì :-))


Quanti arresti oggi, Agente P.?

agosto 7, 2009

Brescia, 6 Agosto 2009. Centro Città. Piazza Rovetta.

Inchiodano, le due pattuglie. Gli agenti scendono decisi, i volti tesi.

Quattro, i ragazzi neri. Seduti a bordo piazza, su un gradino. Sorridono.

18 e 50. Trentadue gradi.

“Documenti. Non si può stare seduti lì. Dobbiamo farvi la multa. Permesso di soggiorno! E’ il nuovo regolamento municipale. Permesso di soggiorno!”

“Come, signore, scusi? Perchè la multa? Cosa abbiamo fatto?”

“Permesso di soggiorno! Subito! Tutti. Svelti. Facciamo la multa. Se no, tutti in questura …”

“Perchè? Non capisco, cosa abbiamo fatto …”

“Ce l’hai il permesso di soggiorno? Non ce l’hai? M., caricalo in macchina!”

“Aspetti! Aspetti … Non capisco … Dove è il problema …”

“Devi stare zitto. Ce l’hai i documenti o no? M., identifica quei due lì. Chi non ha i documenti, lo portiamo via.”

Si inizia a riunire una piccola folla di curiosi. Colorata. Una signora sui cinquanta scende dalla bici e si avvicina a uno degli agenti.

“Scusate, si può sapere cosa hanno fatto? Non mi sembra questo il modo di trattare le persone …”

La affronta l’agente P.. Petto in fuori. Sguardo da duro.

“Si faccia i fatti suoi, signora. Si allontani. Questa è un’operazione di polizia.”

(NDA: Municipale …)

Uno dei ragazzi “del gradino” consegna il suo permesso di soggiorno. Una poliziotta trascrive – su un foglio di carta – i suoi dati.

Un altro mostra la sua carta d’identità.

“Questa non va bene. Ce l’hai il permesso di soggiorno? Permesso! Devi farmi vedere il permesso!”

Uno dei ragazzi chiede ancora spiegazioni, non toglie dalla tasca i documenti.

“Ammanettalo, lo sbattiamo dentro.”

Luccicano, le manette, nel sole indifferente della sera. Sbatte, la portiera.

—-

Mi pizzico forte un braccio. (Stanno arrestando un ragazzo perchè era seduto su un gradino?). Sono sveglio.

Mi avvicino a uno dei poliziotti. Cerco di essere molto educato, e calmo. “Scusi, mi sembra che stiate esagerando …”
Mi risponde una sua collega, giovane, dal volto severo: “E’ il regolamento municipale. Noi lo applichiamo. Si allontani per cortesia.”

Irrompe l’agente P. “Mi faccia vedere un documento. Lei sta intralciando un’operazione di polizia, e ne pagherà le conseguenze. Sono un pubblico ufficiale. Mi faccia vedere un documento o la porto in questura. “

“Nessun problema, glielo dò subito il documento. A me sembra di essere un cittadino che è su un marciapiede e sta guardando cosa succede …”

“M., identificami questo signore.”

“Con chi sto parlando, scusi?”

“Agente L. P.. Troverà il mio nome sul verbale.”

—-

E’ anche questa, Brescia, oggi.

E’ questa, la mia città.

Viene voglia di andarsene.

(A noi che non sappiamo più lottare.)

Questo testo è un’opera di fantasia. Eventuali riferimenti a persone e luoghi reali sono puramente casuali. Infatti, Brescia non esiste, Agosto non esiste, la discriminazione razziale non esiste.


E-Privacy 2009: un resoconto

giugno 3, 2009

sindro·me | E-Privacy 2009: Towards Global Control.

Resoconto molto completo, ben scritto, ben formattato ;-) del convegno e-privacy 2009. In inglese.


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