Antropologia spiccia

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alla fermata del bus

 

Nuovo lavoro, da una 20ina di gg. E niente aggiornamenti. Come quando fuori piove langue. Segnalazioni soffre a poche settimane dal via. Non c’ho tempo, non c’ho tempo, non c’ho tempo.

 

Rompo la latenza con questa fotina - fermata del bus, Brescia Nord.

The times they are (a) changing…


Orecchini… HTML :-)

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orecchini html

Se Karina fosse un po’ + geek le regalerei sicuramente un paio di questi…

Orecchini artigianali in argento, in vendita su Etsy.com, a 20 dollari.

Descrizione del prodotto:

“Make sure you don’t walk around without a properly formatted Head. While we cannot ensure that Google will properly index the contents of your brain, these earrings could help. Be W3C verified. Always close your tags!”

Ovvero: “Assicurati di non andartene in giro senza una testa formattata correttamente. Anche se non possiamo assicurarti che Google indicizzerà correttamente i contenuti del tuo cervello, questi orecchini potrebbero aiutare. Sii verificata/o dal W3C. Chiudi sempre i tag!”

Original web-site


Riciclaggio artistico

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arco di monitor

Segnalato (ai Cialtroni del Circolab) da Gl0. Via Gadgetblog. Originariamente postato sul blog di Wulfweard.

Un arco di monitor dismessi. Architettura geek.


Sale, pepe e fantasia

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Ecco, giusto per dare un segno. Siamo tornati, Karina e me, dal Nilo e dai suoi tesori.

Brescia città, uguale, necessariamente, a come l’abbiamo lasciata due settimane fa.sale e pepe

Leggo, via feed, designerblog. Sempre molto interessante.

(By the way, una lettura che fa parte di un processo di rivalutazione del design. Che reputavo una roba fighetta e fine a se stessa - giudizio evidentemente affrettato.)

Insomma a sto giro ecco un post poco centrato rispetto ai temi di questo blogghettino.

Riprendendo appunto una segnalazione di designerblog, ecco un simpatico e provocatorio porta sale e pepe, disegnato da Steve Watson.

Ceramica, per cene ALT. Piacerebbe, forse, alla crew di Sexyshock


Chi mi legge, e perchè (aka: the way we tag)

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Questo è un blog minuscolo, e semi-sconosciuto. Non ho molti lettori assidui. Un centinaio al giorno, quelli occasionali. Che cercano “thickbox” o “legge sui phone centers” o “Glauber Rocha” e capitano qui. Sull’articolo specifico, che io ho taggato in modo simile.

Ma non tutti quelli che giungono qui cercavano quello di cui di fatto scrivo (scribacchio)

Wp offre una pagina statistiche dove posso vedere, tra le altre cose, “chi arriva sul blog cercando cosa” nei motori. Tecnicamente parlando, i “referrals”.

Per un paio di settimane ho annotato sul Google Blocco Note le chiavi + curiose, attraverso cui qualcuno è arrivato qui. Eccone alcune:

  •  come evitare che il mouse si blocca
  • modi di dire chapeau
  • FOTOGRAFIE DEL TG3 DEGLI ACCUSATI
  • COME USARE SINOPSI
  • VIDEO A SCUOLA SUL SITO DELLE IENE
  • quando esce la nuova golf
  • piove di sacco telecom
  • fuori di tetta
  • emule risalire chiavi ricerca
  • video carnevale scaricabili
  • WEB CAMERA LIFE
  • gang americane
  • video da tv fonini amatoriali
  • CARATTERISTICHE TECNICHE PANDA 750 YOUNG
  • come dire in inglese vestirsi
  • VIDEO SCARICABILI DA PAZZI
  • La tutela dei bambini nelle sfilate di moda
  • antiterrorismo e cellulari a testa
  • facce spaccate
  • emule risalire a chi mette il video

Ecco, il che mi fa pensare che delle mie cento (o duecento) visite giornaliere, non tutte esattamente siano della stessa pertinenza/qualità. Con il rispetto x tutti.

Lunga è la strada del web semantico…


Spiaremiamoglie: 3 mesi di indagini, 6 anni di carcere

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“Succede anche questo in rete…”

www.tg5.mediaset.it/video/2007/02/vedivideo_13914.shtml

La rete, la rete, la rete…

Covo di balordi, rifugio di perversi, luogo di scambio per ladri, malati, pazzi, uomini-merda.

Quando non parla del nuovo librofonino superfichissimo della Telecom che ci potrai leggere i libri senza fatica (ma va va…) la tv di solito parla dei new media per lanciare stupidissimi allarmi. Il bullismo va in rete, la rete è piena di pedopornofili, i pirati informatici accedono al tuo pc anche quando è spento e ti clonano la carta di credito…

Nooo… la rete non siamo noi, con i nostri pregi e i nostri difetti, i nostri desideri e le nostre perversioni… nooo… non siamo noi a usare la rete, a usarla, consumarla come preferiamo. Nooo… la rete ci rende sporchi. Brutti, sporchi e criminali.

E allora il tg di la7 ha appena lanciato l’allarme “le gang americane usano internet per reclutare nuovi adepti” (vero. E i colloqui di lavoro si fanno su Second Life. Vero anche questo) che il tg5 rilancia. Filmava la moglie di nascosto e metteva i video in rete.

Il servizio mostra: google, e qualcuno che digita “spiaremiamoglie”. Il giornalista dice “aveva creato un sito web”. Cazzata. E infatti il servizio mostra la pagina di video.libero.it
Faccio come loro. Eccoci qui.

Ah. E che soddisfazione. Il logo della polizia di stato su due video dell’utente SpiareMiaMoglie.

logo polizia di stato

Che, per inciso, noto, sono stati visti 27mila volte circa ciascuno. Insomma: un reo, molti spettatori.

Video.libero.it. Una specie di youtube italiano, mi dicono.
Una settimana fa ci ero finito su seguendo il link da una video intervista de leiene. E avevo visto nella top ten, in cima alla top ten, un tale video della professoressa di Monterone. Che poi il pomeriggio non c’era più.

Immagino ne avessero parlato i tg (io non li guardo tutti i giorni, non c’ho abbastanza pelo sullo stomaco).

Il giorno dopo ne parlava il giornale ilbrescia, del gruppo e-polis, che leggo abbastanza. Giornale normalmente pacato, attacccava “video osceno, scandaloso, atti sessuali espliciti…” ??

Io il video l’ho visto, il giornalista mi sa di no.
Dei ragazzetti che circondano una professoressa. Le mettono le mani addosso, o meglio sul culo. Si vede un pezzo di un perizoma. E uno dei ragazzetti che affonda un secondo le mani dentro i pantaloni. Il tutto intermezzato da simpatici “Ciao matteo” rivolti alla camera del videofonino.

Mah. Una roba assurda. Cioè strano che in una classe succeda una roba del genere. Che fosse sesso, insomma… come dire che sono le cicogne a portare i bambini…

Cmq. Sul giornale la professoressa diceva di non essersi accorta di nulla (??). Secondo MAH.

Il video era su video.libero. L’hanno tolto. L’hanno messo su youtube (o non so se era al contrario prima su youtube poi su libero). Che l’ha tolto. Ieri ho visto che c’era di nuovo - uploadato da un brasiliano e con un tot di commenti stupido/innocenti, in portoghese, stile “Ce l’avessi io una prof così”.

Cercando con google “insegnante monteroni” si leggono un po’ di commenti alla vicenda (non tutti intelligenti). Per i commenti a “spiare mia moglie” conviene aspettare qualche ora.

ps: il tizio che ha filmato la moglie di nascosto è un merda. Ma sbatterlo in gabbia per degli anni, boh. A far compagnia agli straccioni che spacciano in strada due grammi di merda. (E intanto i criminali veri sono quasi tutti fuori.)

ps2: tre mesi di indagini? per risalire a uno che ha un account su libero e ci posta i suoi video?? io credo proprio che bastino tre giorni (libero ha l’obbligo di tenere i log, e secondo me uno che mette i video di sua moglie su libero lo fa da casa sua, o al massimo dall’ufficio. E molto probabilmente non si rende conto di star facendo qualcosa di penalmente rilevante. Va be’, supposizioni mie.)

ps3: andate a vedere la top ten dei video su libero. Oggi, o un altro giorno. Un video con un pezzo di tetta del carnevale brasiliano, un video con un pezzo di culo di britneispirs, un video con un pezzo di mutanda della valletta tv del mese. Questo dovrebbe farci riflettere.

La rete per molti versi è un riflesso di ciò che noi siamo, e di come decidiamo di usarla.


E io bloggo.

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Esce finalmente Windows Vista. E io bloggo.

I Pacs si trasformano in Dico. E io bloggo.

I sostenitori del creazionismo litigano con i fan di Darwin. E io bloggo.

Continua la settima edizione de Il Grande Fratello. E io bloggo.

Bush fissa a 645 miliardi di dollari le spese militari per il 2008 (erano 304 nel 2000). E io… bloggo.

Riparte il calcio italiano dopo una settimana di stop. Nuove norme, e qualche tornello. (?!). Io bloggo.

Dai videofonini di studenti nuove scene di bullismo in internet… e la tv dà la colpa alle nuove tecnologie. Ma io bloggo.

Ottantamila (o duecentomila?) in piazza a Vicenza per dire no alla nuova base USA. E io bloggo.

64 morti sul treno dell’amicizia India Pakistan. E io bloggo.

Con uno scivolone sulla politica estera al Senato, cade il governo Prodi. E io bloggo.

[to be continued]



Somiglianze… (sciocchezze che mi passan per la mente…)

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Leggo ilbrescia, che mi prendo aggratis nel parcheggio sotto casa ogni mattina (domeniche escluse). Su ilbrescia ci scrive tale Lello Voce, poeta scrittore traduttore intellettuale etc… che io inizialmente pensavo fosse uno così così e poi invece mi son riveduto. In cima alla colonnina che LV tiene sul giornaletto (semi)gratuito c’è una sua foto, sempre la stessa ovviamente, pelato e occhiali neri.

Simile a questa, che ho preso dal suo sito:

lello

E va be’.
Nelle scorse settimane, sui tg (che assieme ai simpson sono in pratica l’unica tv che ancora sopporto, a volte), è stato notiziato, per via delle confessioni dei colpevoli, e in seguito per i funerali delle vittime, il “massacro di Erba”. Quello di dicembre scorso. Uno dei personaggi della trama è Azouz, marito di una delle vittime (e padre del bimbo). Ora, io, nella mia stupidità, e miopia, nel vederlo alla tv, pensavo. Questo qui mi ricorda qualcuno.
Azouz è questo (immagine da un quotidiano, via google images):

azouz

 

Si somigliano? Secondo me sì!

E la cosa mi fa un discreto piacere.
Mia moglie è brasiliana e ogni tre minuti circa qualcuno la ferma e o le dice “Ma tu non sei italiana…” (preludio alla domanda) o le chiede subito “Ma tu sei cubana/colombiana/brasiliana/…”.
Per cui vedere che italiani e tunisini si assomigliano, a volte, mi fa sorridere e mi scalda il cuore.

BTW, il patriottismo è una cosa che non condivido proprio per niente.


Cineserie

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Quando l’ho visto sulla borsa del negozio m’ha fatto ridere, parecchio. Cineserie, ovvero “oggettistica domestica a prezzi convenienti e qualità dubbia”. Tutte robine per la casa - suppellettili, etc.

cineserie

 

Mi sembrava un nuovo modo di chiamare le care vecchie carabattole, le cincischerie. Le piccole cose di pessimo gusto (ma mica sempre). Ci ho fatto una categoria del blog.

Per il negozio sono cose per la casa made in China. Per me, sono cose piccole, un po’ futili.

In ogni caso, non è un neologismo. Vedi la rete: cineserie…

Nel campo delle arti minori, le cineserie vennero in auge in Europa nel Seicento e nel Settecento, a seguito dell’importazione e diffusione di oggetti provenienti dall’Estremo Oriente. Tale gusto si esplicò soprattutto nell’arredamento. Si tratta di porcellane, lacche, sete ricamate, nonché di mobili, argenterie e tappezzerie in cui motivi cinesi erano mescolati a motivi barocchi e rococò. Diffusosi inizialmente in Olanda, di qui passò in Francia e Inghilterra e infine in Italia, dove ebbe un suo famoso centro a Venezia, soprattutto per la lacca”

[ fonte: arredaresenzaconfini.com]

In ogni caso, cineserie. Suona bene - a me.


Ajax?

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Mi piace parecchio come funziona l’interfaccia web di questo wordpress blog. se ho capito bene la tecnologia dietro è la stessa della mail di google.

Interazione tra css javascript php e cosa altro… (XML!)

(Però in pratica magari lo spiego un’altra volta) invece di dover richiamare tutta la pagina dal server lui comunica in background e ti aggiorna dei singoli elementi… asyncronous

Riduce spaventosamente la latenza

E ha anche, come qui su wordpress, delle soluzioni graficamente molto carine…

Un tutorial introduttivo molto ben fatto (ma in inglese) su Ajax è quello a cura della Mozilla Foundation: lo si legge qui.