Mi ero messo a scribacchiare una cosina per partecipare alla 3a edizione di Brevis – premio nazionale di scrittura essenziale.
I termini di consegna sono scaduti, e la poesiuola mi è rimasta “in canna”. La pubblico qui, allora. (Era per la categoria endecasillabo. Max. 3 versi.)
Hic
Un libro, un vino, e me; tre su un balcone.
Interseca laconica destini
La quiete dolceamara d’occasione.
Ecco. Tutto qui. Come si può forse immaginare, l’ho scritta una sera sul balcone. Leggevo “Il mio nome è rosso”, di Pamuk. Il vino, un Cabernet.
Era un po’ che non scrivevo nulla. Come poesie, ne approfitto per citare due raccolte mie, Acerbo – 29 poesie, del 2005, e l’operazione illustrata Jangadeiros, del 2004.
Au revoir.




23 alle 04 |
la trovo particolare….mi piace