Delta del Niger: liberati i 2 italiani

marzo 15, 2007

leader guerriglieriSono stati rilasciati, dopo 98 giorni, i due tecnici petroliferi italiani ostaggio del Movimento per l’Emancipazione del Delta del Niger.

Ecco le loro dichiarazioni all’inviato del Corriere della Sera, che è stato – ebbene sì… – invitato al rilascio (assieme a un collega della Reuters e a uno de… Le Iene!)

“Siamo stati trattati bene , compatibilmente con il fatto che siamo rimasti 98 giorni nella foresta. Dormivamo in tenda, ci hanno dato da bere acqua minerale che abbiamo usato anche per fare la doccia…

shell in nigeriaCi hanno spiegato che lottano perché le ricchezze della loro terra vengano ridistribuite alla popolazione. Cosa che invece non accade. Qui mancano scuole, strade, ospedali e tutte le infrastrutture sociali. Vedeste come vivono questi poveracci…”

Ovviamente a noi simpaticamente stupidi lettori/telespettatori/consumatori spiegheranno che gli ostaggi “delirano”, che si tratta di stress post rapimento, di sindrome di Stoccolma

La situazione del Delta del Niger è scandalosa, orribile, raccapricciante.

Vi si estrae l’80% del petrolio nigeriano – lo estraggono le multinazionali del petrolio, dalla Shell alla Agip. Usano apparecchiature da milioni di dollari. Devastano l’ambiente. E la maggioranza dei 27 milioni di abitanti del Delta del Niger vive in capanne di fango e villaggi che ricordano l’età della pietra.

Per chi desidera guardarsi qualche foto molto bella e molto triste, sulla maledizione del petrolio in Nigeria, consiglio il sito del fotografo Chris Honros.

Risorse:


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