Abbiamo visto ieri: Amarelo Manga.
In italiano sarebbe Giallo Mango. In inglese l’hanno tradotto Mango Yellow (invertendo, giustamente, aggettivo e sostantivo).
E’ un film brasiliano, una commedia semi-noir, di quelli premiati e almeno parzialmente internazionali (Festival di Berlino, Festival del Cinema Latinoamericano di Tolouse, dove ha vinto).
Ambientazione: Recife. Metropoli del Nordest. E la città più violenta del paese. Intrighi, passioni, tradimenti. Sarcasmo. Piccole e grandi miserie quotidiane. Deviazioni.
Quotidianità che si intrecciano (scuola Altman) e si scontrano.
Mi è piaciuta la musica. E i dialoghi. Certe inquadrature.
E la recitazione. Strepitosa, nel caso di Matheus Nachtergaele. Uno dei grandi attori del cinema brasiliano contemporaneo. Che ha fatto almeno altri tre film degnissimi di esser visti: Central do Brasil, Cidade de Deus e O Auto da Compadecida (di quest’ultimo ri-scriverò perchè ha un legame forte con la literatura de cordel, che mi interessa molto).
Il sito ufficiale del film.
La scheda di Amarelo Manga sull’internet movie database (imdb).




