Erano un paio di volte che finivo per capitarci addosso, a questo sciptino lightbox, nelle mie orette fatte di letture ed esercizi in prospettiva Ajax (e quindi necessariamente molto legate a DOM e javascript).
Ieri ho deciso di provarlo, lightbox. Scaricato, seguito le istruzioni, fatto girare su localhost. Stamane ho fatto una paginetta e l’ho copiata sul server del circolab. Con una galleria di foto, una decina, dei miei gatti. Karina, e i gatti.
Ecco il risultato: www.circolab.net/~carloz/sito/gallerie_js.php
Mi sembra carino. Potrebbe tornare utile in futuro. E potrei “localizzarlo” in italiano, cambiando un paio di .gif e un paio di parole.
Il sito ufficiale di lightbox js: www.huddletogether.com/projects/lightbox2/
[Aggiornamento:] avevo effettivamente notato che a) lightbox si appoggia su altre due librerie js, Scriptaculous e Prototype, che probabilmente sono pesantucce, e che b) esiste un cugino di lightbox, che è thickbox. Ma per il momento non ho fatto test seri.
E però ho scoperto – sul sito di Davide Salerno, again! – che l’uso di thickbox potrebbe avere più senso, in certi casi, per fare le stesse cose… Tipo sul blog in questione è usato proprio per ragioni di peso, e quindi di performance (ovvero per evitare che chi ha una connessione non a banda larga ci impieghi un quarto d’ora a visualizzare il nostro effettino fico 2.0)
Pubblicato da carl0z 


