Ieri Dian, senegalese, operaio, nel tempo libero dj (e cuoco) mi ha dato questo volantino qui:
Una cena con musica, a la africana, che fanno qui, sotto casa, al bar di Vittorio. Dian non ha un sito (non posso linkarlo). Il bar Stevi non ha un sito (non posso linkarlo). In ogni caso è all’angolo tra Via Cattaneo e Via Gabriele Rosa - Brescia centro.
E’ un’iniziativa minuscola. Il volantino è un pezzettino di carta, disegnato a mano, stampa economica. Eppure è bello: divertente, ironico, colorato, attraente, chiaro. Solare. Comunica. Mi piace
Lo metto su. Per controbilanciare una seconda pubblicità. Scontata. Triste. Grigia. Fatta male. Questa:
Non voglio offendere nessuno. (Al massimo fare un po’ di sana - e/o inutile?! - polemica). Questa pubblicità (mi) fa *schifo*.
L’uso della rima ricorda certi versi di aspiranti poeti, di poco talento e “orecchio”. Che li leggi e dici: ma non potevi farla in versi bianchi… Invece no, rime baciate stile: La mia mamma è molto bella / lei mi compra la nutella / quando la voglio mangiare / basta solo domandare.
Che in un testo comico ci stanno. In altri, no. Fanno ridere - ma nel senso sbagliato. (Fanno ridere di te).
Siccome da inizio anno mi arriva il Giornale di Brescia - sei mesi gratis ai novelli sposi - ho modo di guardarmelo un po’. Bene. Numerica è la concessionaria di pubblicità *esclusiva* del Giornale di Brescia. E degli altri media che fanno capo alla Editoriale Bresciana. Giornali, radio, tv, internet, …
La scheda, offerta dall’AItech .
Le stesse cose, più o meno, ribadite dalla stessa Editoriale Bresciana sul (suo) sito di Bresciaonline.
Il maggior gruppo editoriale di Brescia. E la sua concessionaria esclusiva di pubblicità, Numerica. Che non ha un suo sito. E che fa delle pubblicità orribili. Ma davvero. Creatività molto sotto lo zero. Ma anche come grafica: orribili orribili. Prometto di postarne almeno un altro paio, per avvalorare il giudizio.
Per dire come è la vita.





